SPELLO-ARCO

Spello, uno dei Borghi più Belli d’Italia. Storia, arte, cultura e tradizioni di un piccolo centro italiano, meta ideale del turismo più curioso.

Il territorio di Spello si distingue per una successione di terrazzamenti collinari ricoperti da oliveti. Non a caso, quello di Spello è non solo uno dei Borghi più belli d’Italia, ma fa anche parte dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio in qualità di produttore di un rinomato olio extravergine d’oliva. Il percorso alla scoperta di Spello puo’ avere inizio dalle Mura Romane, nelle quali è possibile ammirare le antiche porte, risalenti al I sec. a. Cristo: Porta Venere, Porta Urbica, sulla Via Roma, e Porta Consolare, sulla Piazza del Mercato.

Il Palazzo Comunale di Spello è noto per il rescritto di Costantino (333-337 d.C) che è qui conservato. Al suo interno, il Palazzo ospita l’Accademia Costantiniana, l’Archivio notarile, l’ Archivio Storico, la Sala degli Zuccari, la Sala Emilio Greco e la Biblioteca Comunale Fondo Antico, arredata con mobili opera di maestri artigiani veneziani. Una delle manifestazioni più note ed attese di Spello è l’Infiorata di Spello o Infiorata del Corpus Domini.

La manifestazione si svolge infatti ogni anno in concomitanza con la Processione del Corpus Domini. Le vie del centro vengono adornate di fiori e quadri di arte sacra, raffiguranti scene del Vecchio e Nuovo Testamento, composti con petali di fiori che formano tappeti di fiori lunghi fino a 1500 metri. Essi ricoprono anche tutta la strada percorsa dalla Processione religiosa.

Dal 5 all’8 dicembre di ogni anno, l’appuntamento è con spettacoli tradizionali e degustazioni che vedono la partecipazione di 9 diverse firme di produttori al Banco d’Assaggio dell’Oro di Spello presso il Palazzo Del Gusto.

Legate a questa manifestazione sono molte altre iniziative: nelle taverne più tipiche del borgo si svolge il concorso organizzato dall’Accademia Italiana della Cucina, mentre 10 carri folcloristici imbanditi di carri agricoli o “frasche” rievocano la Festa della Benfinita. Nel centro storico viene ricostruito un albero di olivo al quale vengono appesi prodotti tipici del territorio, dai salumi ai formaggi e alla frutta.